Sono più di 40 mila le donne candidate nelle elezioni generali di oggi in Messico, in virtu’ dell’applicazione di una legge sulle pari opportunità approvata nel 2015. La presenza di 40.162 donne nelle campagne elettorali per un totale di 3.416 cariche elettive a livello federale, statale e locale dovrebbe tradursi in una maggiore rappresentanza femminile. Attualmente c’è solo una donna su 32 governatori. Nella Camera dei rappresentanti e nel Senato appena sciolte le quote di seggi femminili erano del 42 e del 25 per cento rispettivamente.

I sindaci donne sono 339 su 2.680 comuni. In una campagna elettorale violenta in cui si contano 48 candidati uccisi e più di 120 omicidi politici, sono state assassinate 17 candidate. Il Simone de Beauvior Leadership Institute (Ilsb), inoltre, ha riferito 49 casi di violenza di genere contro figure politiche. L’Ufficio del procuratore speciale per i reati elettorali (Fepade) ha aperto una decina di inchieste; dal 2012 all’agosto del 2017, ha registrato 187 casi di aggressione.